>>l'intervista è in italiano<<Riccardo Benassi s'interroga sul tempo, sullo spazio, sulle architetture, sul comfort; lavora sulle sensazioni e sull'incontro fra i suoi due grandi interessi: suono e materia.
Tutti elementi che si ritrovano in
Collective Prearrangement, Variable Countdown l'intervento realizzato per
Castello in Movimento al castello Malaspina di Fosdinovo e curato da Alberto Salvadori.
Con
Collective Prearrangement, Variable Countdown Benassi restituisce un senso di ascensione e verticalità, la stessa che si prova entrando nel castello.
Il suono si lega indissolubilmente alla materia e trova la sua controparte in un'architettura di feltro, una scultura, se per architettura e scultura s'intende la lavorazione delle forme.
Partendo dal lavoro di Fosdinovo e seguendo il suo percorso artistico, abbiamo parlato di suono, tempo e del concetto di timing, del suo uso e controllo; o assenza di controllo.
Abbiamo parlato di interfacce e tecnologia, di come ci relazioniamo a esse e di come queste possano definire la nostra posizione nello spazio.
>>bio
Riccardo Benassi nasce a Cremona nel 1982, vive e lavora a Berlino.
Muovendosi tra ricerca sonora e visuale, le immagini, i viedo, gli ambienti, le installazioni e le performance di Riccardo Benassi celebrano e indagano la disfunzione tecnologica e il corto circuito semantico-associativo.
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la voce che accompagna l'inizio dell'intervista a Riccardo Benassi è quella di Alberto Salvadori mentre guida un guppo di visitatori nella lettura delle opere.
la musica che accompagna l'intervista è tratta dall'album
a long travel for the space di
Gouthy pubblicata dalla netlabel
acustronicaLo speciale di Radio Papesse dalla Biennale di Carrara è stato realizzato grazie al supporto logistico di Maddalena Fossombroni, Pietro Torrigiani e Castello in Movimento al castello Malaspina di Fosdinovo.