Domande frequenti e chiarimenti su SIAE e diritti d'autore. Qui trovate le risposte...
Streaming Flusso Radio 24hRadio Papesse utilizza per lo streaming (radio in flusso 24 ore su 24) materiali audio sia amministrati sia non amministrati dalla SIAE. Per i brani amministrati dalla SIAE Radio Papesse dispone di regolare licenza riportata in home page su www.radiopapesse.org per la quale corrisponde i dovuti compensi e compila il report dettagliato (non forfettario) dei materiali trasmessi. Questa operazione permette di distribuire equamente i compensi agli artisti che vengono effettivamente trasmessi da Radio Papesse, sempre nel caso che la SIAE si comporti in maniera efficiente e trasparente e distribuisca bene i compensi tra i suoi iscritti. Radio Papesse dà molto spazio nel suo streaming a produzioni indipendenti pubblicate sotto Creative Commons o similari (podsafe music).
Archivio Audio - Messa a disposizioneRadio Papesse utilizza per il materiale di archivio 'messo a disposizione' sul sito - quindi anche per i Call For Soundworks - lavori audio non amministrati dalla SIAE e/o dalle sue consorelle e rilascia gli stessi lavori sotto una licenza Creative Commons scelta dall'artista. Radio Papesse non corrisponde comunque - in nessun caso - compensi alla SIAE per la 'messa a disposizione' di materiale audio presente nel suo archivio o distribuito via podcast in quanto il materiale utilizzato in questo caso non è amministrato dall SIAE o ha ottenuto speciale autorizzazione.
Se l'autore di un lavoro audio vuole inviare audio contenente materiali amministrati dalla SIAE di ALTRI AUTORI AVENTI DIRITTO (sample da brani protetti o simili) per la 'messa a disposizone' sull'archivio audio di Radio Papesse (quindi anche materiale inviato per i Call for Soundworks) lo fa a sua discrezione e Radio Papesse si riserva il diritto di utilizzare il suddetto materiale. L'autore deve in ogni caso comunicare a Radio Papesse che il pezzo contiene dei frammenti protetti e inviare insieme al file audio tutte le autorizzazioni ottenute dagli aventi diritto. Queste autorizzazioni alla diffusione non devono apportare a Radio Papesse nessuna spesa aggiuntiva: l'operazione deve quindi essere completamente a titolo gratuito. La richiesta deve essere fatta dal soggetto stesso agli aventi diritto. Radio Papesse non riuscirebbe per tempi e mole di lavoro a considereare anche questo lavoro; siamo sicuri che un artista motivato davvero a utilizzare certi suoni per un suo lavoro troverà le vie per ottenere l'autorizzazione. Radio Papesse fornirà comunque supporto all'autore una volta che verrà contattata dagli aventi diritto: conserverà le autorizzazioni nei propri archivi e renderà chiara la presenza di samples del loro materiale nella pagina che ospita il file audio nell'archivio web.
Se l'artista ritiene che l'utilizzo di frammenti di materiale altrui nella sua opera rappresenti un eccezione come citazione a fini di cronaca, studio, ecc... può inviare a Radio Papesse una liberatoria nella quale afferma questa ipotesi, senza chiedere tutte le autorizzazioni agli eventuali aventi diritto. Rimane comunque a responsabilità dell'autore che invia il lavoro a Radio Papesse.[A tale prosito si vedano le autorizzazioni per programmi televisivi come Blob].
Radio Papesse è pronta comunque a rimuovere dal suo archivio materiale appartenente a un avente diritto che ne faccia esplicita richiesta. Ricordiamo che queste autorizzazioni non servono nel caso della trasmissione di materiale in streaming.
Nel caso l'autore di un lavoro voglia inviare audio contenente SUOI MATERIALI amministrati dalla SIAE (sample da brani protetti o simili) per la 'messa a disposizone' sull'archivio audio di Radio Papesse (quindi anche materiale inviato per i Call for Soundworks) Radio Papesse richiede un'autorizzazione all'autore e considera il materiale con valenza promozionale e di studio. Radio Papesse è pronta comunque a rimuovere dal suo archivio materiale appartenente a un avente diritto che ne faccia esplicita richiesta.* Ricordiamo che queste autorizzazioni non servono nel caso della trasmissione di materiale in streaming.
Radio Papesse è un servizio pubblico senza scopo di lucro e senza pubblicità, un laboratorio-contenitore che diffonde produzioni artistiche e dà spazio al confronto rivolto all'arricchimento della conoscenza. Riteniamo per questo che alcuni materiali possano essere considerate 'eccezioni' per la 'messa a disposizione'. Questi stessi materiali possono funzionare anche per fini promozionali per gli stessi aventi diritto.
Gli autori possono utilizzare la descrizione della radio scaricabile dalla pagina
Chi Siamo da allegare alla richiesta presso gli aventi diritto. L'autorizzazione degli aventi diritto deve arrivare comunque prima della pubblicazione online del materiale sull'archivio di Radio Papesse.
Ricordiamo nuovamente che Radio Papesse è pronta a rimuovere dal suo archivio materiale appartenente a un avente diritto che ne faccia esplicita richiesta.
Radio Papesse segue in linea di principio la politica adottata anche da www.ubu.web e, non dimentichiamolo, il buon senso.
---
*
La SUISA è la società svizzera per i diritti degli autori musicali. Il corrispettivo della SIAE italiana con un sito molto chiaro. Da
www.suisa.ch riportiamo la questione del sampling.
Dov'è il confine tra sampling autorizzato e sampling non autorizzato?Le affermazioni secondo le quali il sampling composto da due tempi, nove note o dieci secondi di musica è autorizzato, sono solo voci prive di fondamento. Nessuno può tracciare una linea di demarcazione così precisa tra l'utilizzo legale e quello illegale dei samples.
Il diritto d'autore non tutela solamente intere opere musicali, ma anche singole parti, qualora soddisfino i presupposti di un’opera. Una melodia, un assolo oppure altre parti di un'opera possono quindi essere tutelate e non sono utilizzabili liberamente, qualora costituiscano una creazione con un proprio carattere individuale. Questo è il caso di una sequenza che presenti un'originalità e sia chiaramente riconoscibile. La presenza di questa premessa dev'essere giudicata di caso in caso. Quanto più spiccatamente si manifestano nel sample le caratteristiche della parte d'opera estratta, tanto minori sono le possibilità di poterla utilizzare liberamente.
Dove e in che modo posso ottenere i diritti di sampling?Nel caso in cui lei voglia, per mezzo del sampling, prelevare una parte di un'opera protetta da una composizione non propria e integrarla in un'opera nuova per poi pubblicarla, deve disporre dei diritti di utilizzare tale parte. Deve richiedere tali diritti direttamente all'editore o all'autore della composizione originale mediante un contratto di sampling.
Normalmente, le parti d'opera utilizzate per un sample provengono da un CD disponibile in commercio oppure da un altro supporto sonoro. In tal caso deve ottenere l’autorizzazione all’utilizzo del sample anche dalla relativa azienda discografica.